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(Per contattare direttamente l'associazione vai in fondo a questa pagina)
vedi anche il progetto per trasformare gli orfanotrofi (in collaborazione con la Cisl Emilia Romagna)
Casa-Famiglia di accoglienza, educazione e formazione per bambini rumeni.
iIl progetto "Il Quadrifoglio" è un iniziativa di solidarietà con il popolo rumeno promossa da quattro associazioni dei Gesuiti italiani con la recente collaborazione del nostro Gruppo di Solidarietà Missionaria "Amici di Sighet" di Scandiano. Si tratta di una casa-famiglia che a regime dovrebbe accogliere una quindicina di ragazzi a Sighet (Transilvania - regione del Maramures - Romania).
La situazione attuale
La Casa-famiglia “Il Quadrifoglio” dal 10 settembre accoglie stabilmente già 9 bambini.
Gherghe, Ioana, Vanesa, Andrei, Bogdan, Ana Maria, Cristina, Alin e Vasile sono i bambini che si trovano attualmente nella casa. Sono stati regolarmente adottati tramite l'Istituto Governativo Rumeno per la Protezione dei Minori.
I Coniugi Cosma, Vasile e Felicia, hanno lasciato la loro abitazione ed anche l'attività professionale per vivere giorno e notte con i bambini divenuti di fatto loro figli adottivi. Dal 15 ottobre è presente stabilmente nella casa anche Padre Filippo Aliani che ha offerto la sua disponibilità a rimanere per tutto il tempo necessario (si tratta non di mesi ma di anni) a consolidare la comunità educante e garantire che ai bambini sia offerta una vera accoglienza famigliare e non un "istituto" in miniatura.
E' così nata la comunità familiare "Il Quadrifoglio".
Il cammino però non è terminato: ora interpella la nostra fedeltà. Non è possibile una volta che li abbiamo visti, conosciuti e accolti, pensare di aver risolto tutto comprando e preparando per loro una bella casa. La casa–famiglia va seguita settimana per settimana. Padre Filippo, Vasile e Felicia, gli stessi educatori, hanno bisogno di sentirsi dietro le spalle una comunità che li segue con la preghiera di ogni giorno, col garantire che non manchi mai il necessario per il mantenimento della struttura, con frequenti visite offrendo la disponibilità anche ai lavori più umili.
E’ nostro auspicio che si costituisca un largo movimento di solidarietà intorno a questi bambini e ai loro educatori.
Nel budget di spesa preventivato rientrano gli stipendi, le spese vive della casa quali riscaldamento, bollette, vitto, vestiti, materiale didattico per avere una relativa tranquillità economica fino al luglio 2003.
Vi chiediamo pertanto di aiutarci economicamente perché l'impegno è grande ma i risultati che vogliamo ottenere sono necessari per dare un futuro a Gherghe, Ioana, Vanesa, Andrei, Bogdan, Ana Maria, Cristina, Alin e Vasile.
Vai alla pagina dove ti spieghiamo come puoi aiutarci >>>
riferimento:
Str. Alexandru Ivasiuc, 24
4925 - Sighetu Marmaţiei
Maramureş - ROMANIA
Tel/Fax 0040 / 262 / 313010
L’Obiettivo
Il principale scopo del progetto "Il Quadrifoglio" è il recupero, la crescita, l’educazione e la formazione di bambini meno abbienti al fine di reinserirli nel mondo sociale e lavorativo rumeno ed europeo, mediante l’apertura di una struttura di accoglienza in forma di Casa-famiglia.
Per il primo anno è prevista l’accoglienza ad experimentum di 9 bambini. In base alla riuscita si valuterà l’opportunità di accogliere altri bambini a partire dall’anno successivo e soprattutto la possibilità di aprire altre due case-famiglia, chiedendo l'aiuto della Comunità Europea.
La proposta è nata dall’accertamento di situazioni disumane che colpiscono bambini abbandonati o orfani costretti a “vivere” precariamente per strada, stazioni e fogne. A tal proposito si è rilevato totalmente insufficiente l’operato delle pochissime e disorganizzate strutture preposte al recupero dei bambini e radicalmente assente il senso di volontariato delle persone.
Inoltre il progetto è mosso da un’esigenza reale: l’assenza dello Stato e degli organi competenti in qualità di tutori dei bambini meno fortunati. Venendo meno, quindi, la loro funzione sociale è doveroso e cosciente da parte nostra proporre tale iniziativa con il timido tentativo di contenere quantomeno gli scempi che danneggiano la loro integrità psico-fisica e morale con la speranza di scuotere e scalfire le coscienze occidentali.
Se riusciremo a garantire solidità a questa casa potremmo certamente, una volta che l'Associazione "Il Quadrifoglio" fosse accreditata presso il Comune di Sighet e l’Istituto Rumeno di Protezione dei Fanciulli, già dal prossimo anno 2003 avviare tutte le pratiche necessarie per chiedere alla Comunità Europea che ci aiuti a realizzare una seconda e poi una terza casa-famiglia. I minori in difficoltà infatti sono tanti. Solo a Sighet circa 200 bambini rischiano di finire la loro vita per strada in balìa di zingari o delinquenti: una vita da barboni già a 7/10 anni! Se vogliamo recuperarne altri 10 o 20 dobbiamo darci da fare e subito, il tempo passa inesorabile e qui abbiamo davanti la sacra vita di bambini!
vai al sito www.amicidisighet.it
Trasformare gli Orfanotrofi in case famiglia
Progetto in collaborazione con la CISL Reggio Emilia
L'11 Agosto 2004 a Baja Mare (Romania), il segretario della CISL di Reggio Emilia, Giuseppe Pagani, Gianni Pedrazzini, direttore del Comitato ISCOS CISL Emilia Romagna, insieme a Padre Filippo Aliani e al presidente della Regione Rumena del MARAMURES Marinel Kovacs hanno firmato un protocollo che impegna la ONG ISCOS CISL alla ristrutturazione dell'orfanotrofio della cittadina di SIGHET ( città natale del premio nobel per la Pace Eli Wiesel)
La Cisl di Reggio Emilia insieme alla presidenza regionale dell’ISCOS CISL, (organizzazione non governativo della CISL per i progetti di cooperazione con i paesi in via di sviluppo) ha recentemente firmato un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale di Sighetu Marmatiei, città della Romania di circa 45 mila abitanti, situata nella regione della Transilvania, meglio conosciuta per avere dato i natali al premio nobel per la pace Eli Wiesel, e con il dipartimento regionale delle politiche sociali, per la realizzazione di un progetto di cooperazione e solidarietà internazionale rivolto alla popolazione minorile di Sighet.
Il progetto di solidarietà prevede la trasformazione del locale orfanotrofio pubblico in quattro appartamenti famiglia per l’accoglienza dei minori, l’attivazione di percorsi di formazione del personale operante dentro alle strutture, l’allestimento di laboratori di falegnameria e sartoria per favorire la qualificazione professionale dei giovani, nonché interventi, attraverso borse-lavoro, per il loro inserimento lavorativo.
Questa iniziativa promossa dalla CISL di Reggio Emilia e dall’ISCOS dell’Emilia Romagna ha trovato il sostegno e l’appoggio di numerose associazioni di volontariato reggiano, nonché dalla ONLUS dei Padri cappuccini dell’Emilia Romagna (con sede a S.Martino in Rio).
Da oltre un anno, infatti, i padri cappuccini emiliano romagnoli sono presenti a Sighet con Padre Filippo Aliani (già superiore per 6 anni del convento di Scandiano) che vive presso una casa famiglia dove sono stati accolti una decina di bambini , strappati da condizioni di miseria e di abbandono, e sta realizzando un centro giovanile per accompagnare la crescita e la formazione dei giovani e degli adolescenti.
Numeroso è il flusso di giovani che vanno a Sighet per collaborare a questa iniziativa di promozione umana avviata da Pare Filippo, dalla missioni Cappuccine e dalla Lega missionaria dei Gesuiti Italiani presenti anche loro in quel contesto. Oltre 300 giovani partecipano tutti gli anni ai campi di lavoro che vengono effettuati , durante le vacanza estive, natalizie e pasquali.
Nel mese di ottobre 2003 una delegazione della Cisl reggiana, guidata dal segretario provinciale Giuseppe Pagani e da diversi esponenti del mondo del volontariato reggiano è stata a Sighet per definire i termini del progetto “IL RITORNO DEL SOGNO A SIGHET”, finalizzato a ridare speranza e centinaia di bambini, giovani e ragazzi che a solo 2,ore di aereo da Bologna vivono in condizioni non degna di qualunque persona umana.
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E' possibile aderire al progetto con una offerta o anche "adottando il progetto" con una donazione di almeno 100€ all'anno. Le somme andranno versate al COMITATO ISCOS EMILIA ROMAGNA presso la Banca di Credito Cooperativo Agenzia 1 di Reggio Emilia in via Adua 97/d (CCB n° 000000032223 - CAB 12800 - ABI 07058 - CIN S) |
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