scuolasolidale.it   

 

INVITA un BAMBINO  a PRANZO.....

Refezione scolastica in Mozambico

Invita un bambino a pranzo... Cos'è Piccoli Ospedali... I gemellaggi in corso con le scuole torinesi....

 

fonte:

per collegarti direttamente al sito vai in fondo a questa pagina....

.......Una necessità sviluppatasi durante la costruzione del poliambulatorio di Benefica in Mozambico, ha portato la Fondazione Piccoli Ospedali ad allargare il suo interesse anche alla refezione scolastica o meglio all’adozione alimentare di intere classi di studenti.

Attualmente la Fondazione ha sotto la sua tutela più di 500 alunni distribuiti in varie scuole della provincia di Maputo.

Stiamo cercando di portare questo numero a qualche migliaio con l’aiuto di privati e di istituti scolastici.

Invita un bambino/a a pranzo per 1 anno, con 15 Euro
Progetto di refezione scolastica

 

Invita un bambino a pranzo... Cos'è Piccoli Ospedali... I gemellaggi in corso con le scuole torinesi.... Torna su...
 

-

Un bimbo/a in Mozambico percorre in media 2,5 km. a piedi per recarsi a scuola dalle 9 alle 17 escluso sabato e domenica 10 mesi all’anno da Febbraio a Novembre.
Nella totalità dei casi mangia poco di mattina e poco di sera.
Per molti il progetto di refezione scolastica è l’opportunità di mangiare un pasto caldo almeno una volta nella giornata.

Il pranzo del programma è composto di acqua, farina bianca di mais e zucchero.

100 gr. di polentina per tutto il giorno.
Sembra impossibile ma per molti può fare la differenza tra mangiare qualcosa e non mangiare affatto.

Distinta delle spese per la refezione scolastica
della scuola di Kankhomba (Boane) sostenuta per
l’intero anno scolastico 2003. (10 mesi scolastici).

Farina di mais, 286 sacchi da 50 kg 4432,00.
(1 sacco da 50 kg 15,60 euro)

Zucchero, 184 confezioni da 24 kg 2684,00.
(1 conf. da 24 kg 14,80)

Stovigliame vario (una tantum) 666,00

2 Cuoche (compenso) 768,00

Legna da ardere 450,00

Totale anno  9000,00

Totale per alunno, l’anno € 15,00

Cosa è ?

Invita un bambino a pranzo... Cos'è Piccoli Ospedali... I gemellaggi in corso con le scuole torinesi.... Torna su...

 

Piccoli ospedali" è una libera fondazione o.n.l.u.s., apartitica, apolitica, aconfessionale, non a scopo di lucro, che ha come fine ultimo migliorare la qualità della vita d’uomini, donne e bambini dovunque sulla terra.

Lo fa perseguendo tre obiettivi.

  1. progettazione e costruzione di piccoli ospedali, (più propriamente poliambulatori destinati alla medicina di base) completi, autonomi e replicabili in qualunque parte del mondo.

  2. formazione qualificata di persone dal punto di vista professionale ed umano, che possano costituire un primo nucleo destinato a diventare lo staff che consentirà all’ospedale di proseguire la sua attività nel tempo ed in autonomia.

  3. Organizzazione e gestione, ove possibile tecnicamente, di mense per la refezione scolastica al fine di dare un minimo sostentamento ai piccoli delle scuole.

Il fine della fondazione quindi è quello di agire concretamente per tentare di porre rimedio ad un problema reale ed oggettivo, nello specifico quello dell’impossibilità, per molti esseri umani, di accedere a strutture sanitarie che possano curare patologie banali ma letali.

Inoltre è anche quello di promuovere il diffondersi di una minima cultura medico-sanitaria ed una non meno importante cultura del rispetto per la vita.

Quindi ecco che l’attività dell’associazione deve correre su due binari:

Il primo è prettamente tecnico-pratico: portato avanti da vari professionisti che si occupano di progettare l’ospedale più adatto sia dal punto di vista edile, che dal punto di vista medico, in relazione all’area destinata per l’edificazione dai responsabili incaricati in accordo con le autorità locali.

Il secondo è più strettamente scolastico e educativo: seguito da formatori di varie discipline, che si occupano di preparare il personale del luogo nel quale si sta costruendo l’ospedale, sia professionalmente (infermieri specializzati nelle varie discipline mediche), sia umanamente (essenze consapevoli e coscienti di portare avanti non un semplice progetto terapeutico ma un ben più importante progetto socio-culturale).

Le mense scolastiche, e l’aiuto che portiamo ai bambini/e in età scolare, costituiscono le traversine di questa ipotetica ferrovia che viene in questo modo consolidata e resa percorribile.

Ogni impresa, e non solo in campo umanitario, affinchè duri nel tempo non può escludere un importantissimo elemento amalgamante che garantisce successo e durevolezza: l’amore.

La prima attività riguarda, come si è detto, la progettazione e la realizzazione, sotto diretto controllo della Fondazione, di poliambulatori specializzati, per offrire sul territorio prevenzione e cura patologie relativamente semplici, che possono però diventare letali, se trascurate.

I "piccoli ospedali" vengono costruiti in risposta ad un’esplicita richiesta delle persone o delle istituzioni del posto e sempre dopo averne valutato l’effettiva necessità, la concreta possibilità di realizzarli e la quasi certezza di poterli mantenere nel tempo. Sono edificati rispettando l’ambiente e la cultura del luogo, con l’obiettivo di renderli indipendenti ed autonomi in 3-5 anni.

La seconda finalità della Fondazione riguarda la formazione, in accordo con le autorità locali, del personale medico infermieristico, che possa in pochi anni, diventare lo staff operativo dell’ospedale, di cui si è curata la realizzazione.

Per fare ciò, Piccoli Ospedali si avvale della collaborazione di aziende sanitarie italiane partner e della competenza e dell’esperienza dei medici che collaborano con la Fondazione e che hanno rivestito in passato, nelle loro attività, incarichi di questo tipo.

Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono: la creazione di nuovi operatori sanitari competenti ed aggiornati, l’utilizzo più razionale dei medicamenti essenziali attraverso la standardizzazione dei protocolli terapeutici, l’aumento della capacità gestionale dei centri sanitari, l’educazione della popolazione locale tramite attività di informazione, di prevenzione e di promozione della salute.

 

Progetto gemellaggio scuole torinesi con scuole mozambicane.

Invita un bambino a pranzo... Cos'è Piccoli Ospedali... I gemellaggi in corso con le scuole torinesi.... Torna su...

 


-

-
 

Il progetto nasce con lo scopo di instaurare un rapporto di amicizia e gemellaggio tra le scuole Italiane e quelle Mozambicane, rapporto che consenta di far pervenire un reale aiuto alle scuole di un paese in via di sviluppo e contemporaneamente portare i nostri bambini a conoscenza delle diverse realtà mondiali al fine di divulgare la cultura per una società multietnica.

Lo Strumento che intendiamo utilizzare è il gemellaggio tra le classi, che si sviluppa durante incontri tenuti da personale della fondazione con i bambini. Si prevedono 3 incontri annui della durata di circa 2 ore ciascuno: in questi incontri i bambini potranno, attraverso giochi di ruolo, audiovisivi, simulazioni di lezioni, immedesimarsi in quelli che sono i reali contesti di vita dei loro “compagni” in Mozambico. I bambini potranno inoltre realizzare disegni o oggetti che verranno scambiati con quelli realizzati nelle scuole in Mozambico.

Per i tre incontri abbiamo ipotizzato questo tipo di argomentazioni:

1. Audiovisivi sul progetto e sulle scuole in Africa, simulazione, attraverso il gioco, di una giornata di vita in Mozambico.
Compiti: realizzare disegni od oggetti da recapitare ai bambini in Mozambico.

2. Simulazione di una lezione scolastica nella scuola in Mozambico; se la scuola lo permette, la lezione si tiene all’aperto, sotto un albero, come avviene realmente nell’ 80% delle scuole mozambicane. Raccolta dei disegni e degli oggetti realizzati dai bambini per lo scambio. L’argomento della lezione sarà l’alimentazione e l’igiene personale.

3. Visione dei filmati della consegna dei doni e del materiale raccolto in Mozambico.

Attualmente il progetto ha avuto ottimi risultati presso alcune scuole torinesi, dove, grazie anche all’entusiasmo dei bambini coinvolti, verrà riproposto coinvolgendo anche nuove classi.

torna su

  vai al sito