PROPOSTE
DI EMERGENCY
PER LA SCUOLA
fonte: il sito di emergency (per collegarti direttamente vai in fondo a questa pagina....)
n.b. in fondo alla pagina trovi un collegamento per trovare il contatto Emergency più vicino alla tua città....
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Emergency promuove una serie di iniziative volte alla diffusione della cultura della pace, in particolare prendendo spunto dalla propria esperienza diretta in zone di guerra ed utilizzando materiali di supporto di propria realizzazione.
Come si combatte una guerra oggi? Quali sono i suoi effetti? Perché le vittime sono in larga maggioranza tra la popolazione civile? Che cosa sono le mine antiuomo e le cluster bomb?
E’ per dare risposta a domande come queste che Emergency, accanto all’intervento umanitario nelle zone di guerra, ha utilizzato, fin dall’inizio della propria attività, la testimonianza come strumento di formazione e informazione anche nelle scuole.
Raccontare gli interventi umanitari di Emergency e le realtà in cui si inseriscono vuole essere un modo per invitare i ragazzi ad una lettura sempre più completa e consapevole dei molti conflitti oggi in corso.
Su esplicito invito di insegnanti e studenti, Emergency interviene nelle classi con progetti differenziati per tematica e fasce di età.
Incontrando i più piccoli, Emergency si prefigge di stimolare nei bambini la coscienza di realtà geografiche e culturali segnate dalla guerra, conducendoli alla speranza, al desiderio di pace, alla possibilità di fare qualcosa.
Il messaggio che si intende comunicare è un messaggio positivo: si può fare concretamente qualcosa, si può lavorare per restituire una vita dignitosa alle vittime di guerra e agli amputati da mina, contribuire attraverso l’impegno alla costruzione di un futuro di pace.
Per incontrare Emergency nelle scuole elementari, si può
contattare il gruppo di Emergency più vicino e accordarsi direttamente a
seconda della disponibilità dei volontari.
Oltre a quelle qui elencate, ogni gruppo può indicare quali altri proposte può
offrire.
Nel corso degli anni Emergency ha raccolto immagini e preparato delle tracce per presentare le tematiche di cui si occupa, sulla base dell’esperienza sul campo nei paesi in cui opera.
Ciascun tema può essere scelto per un singolo incontro oppure inserito in un percorso per integrare gli strumenti didattici a disposizione.
Oltre alle tracce qui elencate, esistono altre possibilità di interventi, su cui ci si può accordare a seconda della disponibilità del gruppo locale di riferimento.
Per richiedere un incontro nella scuola, contattare il gruppo Emergency più vicino.
Gli insegnanti possono utilizzare autonomamente alcuni strumenti proposti da Emergency, ma è consigliato completare ogni argomento con una presentazione tenuta da un relatore di Emergency.
Gino Strada - "Pappagalli
verdi - cronache di un chirurgo di guerra"
Feltrinelli Editore - (per medie e superiori)
Gino Strada - "Buskashì
- viaggio dentro la guerra"
Feltrinelli Editore - (per le scuole superiori)
Giulietto Chiesa - Vauro -
Gino Strada - "Afghanistan anno zero"
Guerini Associati - (per le scuole superiori)
Emergency - "Medici di
guerra Inviati di pace"
Guerini e Associati - (per medie e superiori)
Il giornale Emergency
rivista trimestrale - (per medie e superiori)
Soran non aver paura - (per
medie e superiori)
Jung- (per le scuole superiori)
Afganistan: effetti collaterali? - (per le scuole superiori)
L'arcobaleno e il deserto - (per le scuole superiori)
In generale, un incontro-tipo prevede tre momenti principali:
- la proiezione di un video e la presentazione di una serie
di diapositive dell’archivio fotografico di Emergency;
- un ampio momento di dibattito con i ragazzi per conoscerne le opinioni e
rispondere ai loro interrogativi;
- l’elaborazione di un questionario successivo all’incontro che vuole
essere un ulteriore momento di riflessione per gli studenti sui temi che
l’incontro ha trattato;
Lo schema degli incontri è il medesimo sia per la scuola media inferiore che per quella superiore, anche se variano il linguaggio, lo stile espositivo e la scelta delle immagini.
Il tempo di realizzazione varia a seconda delle esigenze e va da un minimo di un’ora a un massimo di due.
Perché il nostro intervento possa essere efficace è necessario un incontro o per lo meno un contatto telefonico con i professori che mira alla conoscenza reciproca e alla progettazione dell’intervento o del percorso didattico, sulla base delle conoscenze e delle esperienze avute dagli studenti.
Capita sempre più di frequente che venga richiesto
l’intervento di Emergency in Assemblee di Istituto; sebbene realizzabile,
questa modalità di incontro si rivela nella maggior parte dei casi dispersiva
e di difficile gestione da parte dei relatori. Ci sentiamo pertanto di
incentivare incontri nelle singole classi o comunque dove i partecipanti,
possibilmente coetanei e con una preparazione omogenea sugli argomenti
trattati, non superino il numero di 50 unità.
Dove l’intervento degli operatori di Emergency vada ad affiancarsi a quello di altri relatori, sarebbe utile conoscere preventivamente i nominativi di questi ultimi, così da potersi accordare sui contenuti dell’incontro.
Sul territorio nazionale esistono numerosi gruppi locali, in
cui volontari con una formazione specifica ed esperienza svolgono gli
interventi nelle scuole. Gli incontri sono tenuti a titolo volontario e
gratuito, e rientrano nello scopo di sensibilizzazione e promozione di una
cultura di pace che Emergency si prefigge.
Per richiedere l’intervento di Emergency nelle scuole
contattare il gruppo locale piu’ vicino, oppure inviare una mail alla sede
di Milano (per la città e la provincia) scuola@emergency.it
o agli uffici di Roma scuola.roma@emergency.it
(per il Lazio)
Emergency ha realizzato due nuove mostre, un importante veicolo per trasmettere quei valori di pace e di solidarietà che siamo impegnati a promuovere sin dalla nostra costituzione.
Elemento cardine di questo nostro impegno è l’esperienza diretta in zone di guerra che, in questi anni, ci ha permesso di toccare con mano la realtà dei conflitti attuali e le loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone e dei paesi coinvolti.
Su questa esperienza si basano anche le due nuove mostre.
- La guerra com’è
- Prima le donne e i bambini
Collegati direttamente al sito di emergency: www.emergency.it
le proposte per le scuole le trovi nella sezione attività culturali